Consigli di viaggio per Sarajevo
Tutto quello che serve sapere prima di visitare Sarajevo — soldi, trasporti, documenti e quando andare.
Basi per organizzare il viaggio
Budget in marchi convertibili (KM), i documenti necessari per l'ingresso, e gli aspetti pratici utili da conoscere prima di partire.
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Cosa sapere su i consigli di viaggio per Sarajevo
La Bosnia-Erzegovina non fa parte dell'Unione Europea né dell'area Schengen, il che significa che le regole d'ingresso sono più semplici di quanto ci si aspetti in Europa: i cittadini dell'UE/SEE, del Regno Unito, degli Stati Uniti, del Canada, dell'Australia e della Nuova Zelanda non hanno bisogno di un visto per un soggiorno turistico fino a novanta giorni su centottanta, e questi giorni non rientrano nel conteggio della zona Schengen.
Il costo della vita a Sarajevo è basso per gli standard dell'Europa occidentale, e nettamente più basso della vicina Croazia: un caffè bosniaco costa 2-3 KM, un burek 3-5 KM, dieci ćevapi 8-12 KM, una birra locale 3-5 KM, un piatto al ristorante 12-25 KM, un letto in ostello 20-35 KM a notte, un appartamento 60-110 KM e un hotel a tre o quattro stelle 100-200 KM. La Bosnia-Erzegovina usa il marco convertibile (KM o BAM), agganciato all'euro a un cambio fisso di 1 EUR = 1,95583 KM, circa due marchi per un euro; l'euro viene talvolta accettato ma sempre a un cambio sfavorevole, quindi conviene cambiare o prelevare direttamente in marchi.
Le prese sono di tipo C/F, 230 V e 50 Hz, il numero d'emergenza unico è il 112, il prefisso internazionale è +387 e il fuso orario è CET/CEST, lo stesso dell'Europa centrale. Le lingue parlate sono bosniaco, croato e serbo, scritte sia in alfabeto latino sia in cirillico, mentre l'inglese è ben parlato a Sarajevo, meno nelle zone rurali. Sarajevo non ha né mare né spiaggia: l'unico accesso al mare del paese è Neum, a circa tre ore, quindi chi cerca il bagno in mare deve mettere in conto una gita separata o proseguire verso la Croazia.
Gli spostamenti si organizzano diversamente rispetto a un paese con una rete ferroviaria capillare: il tram di Sarajevo, in servizio dal 1885, è il più antico d'Europa e copre bene il centro città, mentre per Mostar, Konjic o Travnik la scelta pratica è tra il treno, gli autobus di linea o un'auto a noleggio.
Il meteo condiziona il viaggio più di quanto ci si aspetti in una città di montagna: maggio-giugno e settembre-inizio ottobre restano la finestra migliore, l'inverno porta lo sci a circa quarantacinque minuti su Bjelašnica e Jahorina ma anche un inquinamento dell'aria reale a dicembre-gennaio, dovuto all'inversione termica nella conca dove sorge la città a circa cinquecento metri di quota lungo la valle della Miljacka — un fatto da conoscere prima di partire, non un motivo per evitare la stagione. Le mance seguono un tocco leggero, un dieci per cento circa o un arrotondamento del conto è la norma piuttosto che una percentuale fissa attesa.
Domande frequenti su i consigli di viaggio per Sarajevo
Serve un visto per visitare la Bosnia-Erzegovina?
No — i cittadini dell'UE/SEE, del Regno Unito, degli Stati Uniti, del Canada, dell'Australia e della Nuova Zelanda non hanno bisogno di un visto per un soggiorno turistico fino a novanta giorni su centottanta, e la Bosnia-Erzegovina non fa parte dell'area Schengen, quindi questi giorni non rientrano nel conteggio Schengen. Verifica comunque il requisito attuale rispetto al tuo passaporto prima di partire.
Conviene noleggiare un'auto o prendere il treno per Mostar con base a Sarajevo?
Il treno per Mostar è comodo e panoramico ma ha un numero di corse limitato, quindi va prenotato con anticipo in alta stagione. Un'auto a noleggio conviene per un viaggio con diverse gite di un giorno verso Konjic, Travnik o Višegrad, dato che gli orari degli autobus regionali sono meno frequenti fuori stagione.
Quanto è caro la Bosnia-Erzegovina rispetto ad altre destinazioni europee?
Piuttosto economica, e nettamente meno cara della vicina Croazia: aspettati circa 2-3 KM per un caffè, 12-25 KM per un piatto al ristorante, e 100-200 KM a notte per un hotel a tre o quattro stelle. I prezzi restano stabili tutto l'anno, senza il picco estivo tipico delle destinazioni costiere.
Che valuta si usa in Bosnia-Erzegovina?
Il marco convertibile (KM o BAM), agganciato all'euro a un cambio fisso di 1 EUR = 1,95583 KM, circa due marchi per un euro. L'euro è talvolta accettato ma sempre a un cambio sfavorevole, quindi conviene cambiare o prelevare in marchi al proprio arrivo.
Bisogna lasciare la mancia nei ristoranti in Bosnia-Erzegovina?
Non è obbligatorio, ma è comune arrotondare il conto o lasciare circa il dieci per cento in ristoranti e taxi, soprattutto a Sarajevo e Mostar. Il personale non si aspetta di più, ma un piccolo gesto è ben visto.