Cosa vedere al War Childhood Museum
Il War Childhood Museum, nella città vecchia a pochi passi dalla Baščaršija, custodisce oggetti donati da abitanti di Sarajevo che erano bambini durante l'assedio del 1992-1995: un giocattolo, un diario, un paio di pattini da ghiaccio, ciascuno esposto con un breve racconto in prima persona scritto da chi lo ha conservato. Il Consiglio d'Europa lo ha nominato Museo dell'anno nel 2018.
L'ingresso costa circa 10 KM, e la visita richiede dai 45 minuti a un'ora a seconda di quanto si leggono i pannelli esplicativi. È un museo diverso dal Museo Storico su Zmaja od Bosne, che espone la cronologia e la meccanica dell'assedio, e dalla Galleria 11/07/95, dedicata al genocidio di Srebrenica.
Qui l'attenzione resta su cosa significasse essere bambini in città tra il 1992 e il 1995, raccontato attraverso singoli oggetti più che con statistiche.